Scarica il programma del tour di gruppo: Assisi-Roma, Assisi-Rieti o Rieti-Roma

LA VIA DI SAN FRANCESCO- VIA DI ROMA: DA SPOLETO A RIETI

Un viaggio a piedi di 7 giorni 

Fin dal medioevo esistono tre famose vie di pellegrinaggio: Gerusalemme nella Terra Santa, Santiago de Compostella in Spagna e Roma. La ‘Via Francigena di S. Francesco’ è un tratto della Via di Roma,  un sentiero culturale europeo, che parte da Vienna e termina a Roma, che passa per tanti luoghi legati alla vita di San Francesco. Il sentiero che ha come simbolo le chiavi di San Pietro, termina davanti la tomba di S.Pietro a Roma. Ogni anno tanti pellegrini ed amanti del trekking proveniente da tutto il mondo seguono questo sentiero passando eremi, santuari, foreste secolari, oliveti e vallate ricche di arte e di storia. Il sentiero attraversa L’Umbria dal nord al sud ed è specialmente in questa regione, la patria di San Francesco, dove la sua presenza è  più intensa e tutto ci ricorda l’amato santo. Questo viaggio, diviso in 5 tratti, comincia in Toscana al monastero della Verna, dove S.Francesco ricevette le stimmate e per passa diversi eremi e monasteri, come l’eremo di Cerbaiolo ed il monastero di Montecasale, per arrivare alla perla, città natali di Francesco: Assisi. Questa città medievale, situata su un colle dominato dal Monte Subasio, in una splendida posizione sulla Valle Umbra compresa tra i corsi del Chiascio, Topino e Tescio, è la città di nascita di San Francesco (1181/82-1226) e qui ha vissuto gran parte della sua vita. Vale certamente la pena di inserire un extra giorno per vistarla. Lasciando Assisi camminerete nello splendido paesaggio dell’Umbra, così amata da San Francesco, e passate per borghi conosciuti e città medievali come Spello, Foligno, Trevi, Spoleto ed Arrone. L’itinerario segue i passi di San Francesco, che 8 secoli si recò a Roma per incontrare il papa e passate per i luoghi dove soggiornò durante i suoi viaggi. Più ci si avvicina a Roma, la fine del vs. viaggio, più pianeggiante, ma non meno interessante, diventerà il paesaggio.

 

 

 

La tappa da Spoleto a Rieti (7 giorni)

Dalla splendida Spoleto cammini verso Ceselli, passando per il bosco sacro di Monteluco e il Sentiero di Pio IX. Continui il percorso attraverso la rigogliosa Valle del Nera e raggiungi Arrone, Piediluco e Poggio Bustone e nel mentre incontri il faggio di Francesco, un albero amato dal santo famoso per i rami che s’intrecciano sinuosi sino a creare onde e nodi dalla bellezza inusuale. Termini la tappa a Rieti passando per Cantalice ed il santuario La Foresta, dove San Francesco soggiornò cinquanta giorni per curare i suoi occhi.

 

Programma in breve:

1° giorno arrivo a Spoleto

2° giorno Spoleto - Patrico

3° giorno Patrico - Ferentillo

4° giorno Ferentillo - Piediluco

5° giorno Piediluco - Poggio Bustone  ed una transfer a Rieti   

6° giorno dopo colazione una transfer a Poggio Bustone e camminare a Rieti  

7 giorno partenza dopo colazione

 

 

Programma

1° giorno

Arrivo individuale a Spoleto

Spoleto, ducato dei Longobardi e fiera città medievale ha un bel Duomo e castello che domina la città dall’alto. La città ha un ruolo importante nella conversione di San Francesco, che andando in Puglia cercando un futuro glorioso come cavaliere si fermò a riposare a Spoleto. Nel dormiveglia sentì una voce: chi può esserti più utile: il padrone o il servo. Francesco ripose: ‘il padrone’. La voce rispose: ‘Perché dunque abbandoni  il padrone per seguire il servo, e il principe per il suddetto?’ Ritorna nella tua città e la ti sarà detto cosa devi fare…Il giorno dopo Francesco ritorna ad Assisi ed aspettò che Dio gli rivelasse la sua volontà (leggenda dei tre compagni – 1401)  Il vostro albergo a *** stelle è situato nel centro storico.  

 

2° giorno

Spoleto - Patrico

Oggi una giornata breve, ma piena di natura. La mattina avete ancora tempo per visitare il centro storico di Spoleto.  Dal vostro albergo comincia la salita, che vi porterà a Monteluco ed ancora più in alto al valico di Castel di Monte. Prima di lasciare il centro di Spoleto passate il Duomo con i bei affreschi di Filippo Lippi. Nel duomo nel 1232 Antonio di Padova (Lisbona) fu dichiarato Santo da Papa Gregorio IX. Qui si trova anche la lettera che Francesco scrisse a frate Leone.  Dopo la Rocca di Spoleto ed il Ponte delle Torri (XIII sec.) entrate nei boschi ‘sacri’ del Monteluco. Questi boschi evocavano un’atmosfera mistica già dall’antichità e venivano rispettati con timore. Nei primi sec. del cristianesimo il luogo fu frequentato da eremiti che qui si stabilirono. Anche S.Francesco fu attratto dalla misticità del luogo e qui i francescani costruirono nel 1218 un piccolo convento.  In questo monastero è conservata la grotta di Francesco, adesso una cappella, e le cellette di vimini dei monaci. A sinistra dell’edificio c’è la grotta di San Antonio da Padova chiusa con un cancello. Continuate sul ‘Sentiero di Pio IX’, il sentiero su cui prima di diventare Papa usò per fuggire nel 1831 della città saccheggiata.  Salendo arrivate al punto più alto di oggi, il valico di Castel del Monte. Qui lasciate la Via di San Francesco per raggiungere l’agriturismo a Patrico (1040m s.l.m.) dove avete il vostro pernottamento.

Lunghezza: 9,7 km; Durata: 4 ore; Difficoltà:  media; Dislivello: +704m  -180m

 

3° giorno

Patrico - Monterivoso (Ferentillo)

Dopo colazione ritornate al punto dove avete lasciato ieri La Via di San Francesco e da qui comincia la discesa nella Valle del Nera. Camminate nei boschi e passate Sensati un paesino abbandonato negli anni ‘50. A Ceselli il sentiero continua nella valle del Nera, dove diventa pianeggiante e seguite il fiume che serpeggiando trova la sua strada. Il vostro pernottamento è in un albergo *** a Monterivoso.

Lunghezza: 21,2 km; Durata: 6 ore; Difficoltà:  media; Dislivello: +120m  -830m

 

4° giorno

Monterivoso - Piediluco

Seguendo il Nera lasciate Ferentillo. Appena prima della Cascata delle Marmore il sentiero sale trai boschi fino al punto più alto della cascata, creata dai romani artificialmente. Avete abbastanza tempo per vederle. Senza altri dislivelli arrivate al lago di Piediluco, dove avete un pernottamento in un *** stelle albergo. Piediluco è un piccolo borgo medievale che si affaccia sull'omonimo lago. I primi documenti storici risalgono al 1028, anno in cui il feudatario del luogo Berardo di Arrone cede i sui possedimenti all'abbazia di Farfa. Ai piedi del monte sorgeva probabilmente un piccolo villaggio di pescatori e contadini. La visita di Francesco è datata intorno al 1208 ed in sua memoria è sorto nel 1338 il convento di San Francesco. Tra il settecento e l’ottocento il lago di Piediluco divenne tappa di passaggio del grand-tour, sinonimo di viaggio in Italia per letterati ed artisti da tutta Europa.  Sono passati di qui tra i tanti: Goethe , Hesse, lord Byron e Freud.  

Lunghezza:19,6 km; Durata: 5 1/2 ore; Difficoltà: media; Dislivello: + 180m  -60m

 

5° giorno

Piediluco-Poggio Bustone

Dopo colazione zainetto sulle spalle per la prima camminata. Oggi il percorso è disseminato di luoghi di interesse.  Passate Labro, suggestivo, delizioso e curatissimo e l’altro caratteristico borgo Morro reatino con la sua bella porta castellana e resti delle mura e delle torri medievali.

Continuate il vs. cammino verso il faggio di Francesco: un albero talmente amato da essere adesso anche lui un piccolo santuario vivente. Il faggio è famoso per la sua forma eccezionale, con i rami che s’intrecciano sinuosi a creare onde e nodi dalla bellezza inusuale. La tradizione vuole che la pianta assunse questa conformazione per riparare San Francesco da un temporale che lo sorprese durante un solitario ritiro mistico.  L 'ultimo tratto in discesa taglia corto su antiche mulattiere fino a raggiungere Poggio Bustone. “Buon giorno, buona gente!” Con queste parole Francesco salutò i Paesani stupiti di Poggio Bustone quando vi entrò dalla porta a valle nel 1208, proveniente da Assisi, con i suoi primi compagni Bernardo da Quintavalle, Pietro Cattani, Egidio, Sabatino, Morico, Masseo e Giovanni della Cappella. Avrete una transfer a Rieti per il vs. pernottamento.

Lunghezza:18,7 km; Durata: circa 5 ½  ore; Difficoltà: escursionistico; Dislivello: + 750m  -450m

 

6° giorno

Poggio Bustone - Rieti

Dopo la colazione avrete una transfer a Poggio Bustone per riprendere il sentiero. Il cammino di oggi condurrà da Poggio Bustone a Rieti, passando per Cantalice ed il santuario La Foresta. Camminando molto vicino al monte Terminillo creerà una forte impressione. Il primo paese sul nostro cammino è Cantalice arroccato su un colle con case serrate tra loro fino al punto più alto dominato dalla Torre del Cassero. A Cantalice nacque San Felice di Cantalice, che la tradizione locale ricorda per il miracolo della sorgente d’acqua nel luogo dove oggi si erige il santuario di S. Felice all’acqua. Il prossimo tratto della Via di Roma vi porterà al Santuario la Foresta che nel 1648 il vescovo di Rieti donò ai Frati Minori. Nell'estate del 1225 San Francesco, su invito del cardinale Ugolino, vi soggiornò per 50 giorni per curare i suoi occhi.

Dopo circa 5 ore di cammino arriviamo a Rieti destinazione conclusiva per questa giornata. Dal ponte Romano il WWF ha realizzato un percorso lungo il fiume che porta il visitatore ad ammirare alcuni degli angoli più belli di Rieti, immersi nel verde della natura e nella freschezza del Velino.

Avrete modo di passeggiare tra le vie di questa splendida città e di godere una gustosa cena in uno dei molti locali caratteristici. Un tour guidato della  Rieti sotterranea è a disposizione per chi ne fosse interessato.

Lunghezza: 17 km; Durata: 5 ore 10; Difficoltà: media; Dislivello: + 210m  -625m

 

7° giorno

Partenza dopo colazione o proseguimento con la Via di San Francesco fino a Roma 

 

  

 

 

 

Il viaggio comprende:

  • 6 pernottamenti con colazione in 3 e 4 stelle alberghi e agriturismo 

  • 2 cene (escl bevande)

  • assistenza clienti

  • trasporto bagagli

  • descrizioni e mappe (in Italiano, Inglese o Olandese)

  • informazioni sul tour

  • le transfer come nominate nel programma  

 

 

 

Periodo

ogni giorno dal 1° aprile all’inizio di novembre (gli altri mesi solo su richiesta, perché qualche albergo potrebbe essere chiuso). 

Livello 3

Per camminatori con qualche esperienza. Itinerari in media/alta montagna con qualche ripida salita o discesa. Distanze giornaliere tra 10-21 km con una media di percorrenza di 3 km all'ora. I percorsi si svolgono su sentieri, stradine di montagna o di campagna.

Prezzo p.p. 2017

In una camera doppia      € 565  /  CHF 612

In camera singola      € 675  /  CHF 732

Viaggiando da solo    € 800  /  CHF 870

supplemento mezza pensione (4 cene)  € 80  /  CHF 87

Su richiesta

extra pernottamenti, sconto senza trasporto bagagli, tracce per gps

 

Contattateci per il programma dettagliato !

Vedi anche: La Verna-Città di Castello; Città di Castello-Assisi;  Assisi-Spoleto; Rieti-Roma